PROPAGANDA
Come manipolare l'opinione pubblica
da Edward Bernays all'attualità
6–20 Marzo 2025
Incontri di approfondimento sulla comunicazione politica di massa tra il Novecento e i primi anni Duemila, a partire dalla figura complessa e contraddittoria di Edward Bernays, uno dei principali teorici della manipolazione dell’opinione pubblica a fini politici e commerciali. A cura di Samuel Boscarello, assegnista di ricerca in Storia contemporanea Università degli Studi Roma “La Sapienza”.
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Edward Bernays (Vienna 1891 – Cambridge 1955) è stato un teorico della propaganda e pubblicitario statunitense di origine austriaca. Nipote di Sigmund Freud, Bernays fu uno dei primi spin doctor ed è uno dei principali teorici della manipolazione dell’opinione pubblica a fini politici e commerciali. È considerato uno dei padri delle moderne relazioni pubbliche, di cui già a inizio Novecento teorizzò le principali regole fondanti. Il suo saggio “Propaganda”, pubblicato negli USA nel 1928, divenne punto di riferimento non solo per i pubblicitari dell’epoca, ma anche per amministratori e politici come un vademecum sulla costruzione del consenso.
Questa serie di incontri IRSE intende fornire alcuni approfondimenti sulla comunicazione politica di massa tra il Novecento e i primi anni Duemila. A partire dalla figura complessa e contraddittoria di Bernays, si analizzerà il rapporto tra la propaganda e il potere nelle sue molteplici declinazioni: le connessioni tra le élite politiche ed economico-finanziarie, l’uso di simboli religiosi, mitologie nazionali e discorsi di classe come leva per la mobilitazione popolare. Un breve viaggio che ci condurrà tra Stati Uniti, Europa e America Latina, mantenendo sullo sfondo una domanda di bruciante attualità: il populismo è una malattia della democrazia o, piuttosto, un carattere costitutivo della società contemporanea, che attraversa regimi e culture politiche di nature differenti?
Laura Zuzzi presidente IRSE